Scheda #: 26

Città: Città del Vaticano
Segnatura: 000
Città di produzione: Ascoli Piceno
Scriventi:
Scriventi identificati: don Antonio Verta

Biblioteca/Archivio: Biblioteca Apostolica Vaticana
Dimensioni:


Numero totale delle mani: 1


Estremi cronologici della scrittura: 1880

Il libro di famiglia Verta si presenta come un ldf anomalo; infatti, pur coprendo un arco di tempo che va da agli anni venti del Seicento alla fine dell’Ottocento, durante il quale si svolgono le vicende di ben sette generazioni, è stato scritto da una sola mano, quella del sacerdote Antonio Verta, vissuto dal 1823 al 1896. Libro di memorie che si rifà, come ci avverte lo stesso scrivente, ad altri libri a suo tempo redatti dagli antenati, le cui carte risultano molto logorate e poco leggibili. Don Antonio Verta estrae una serie di notizie dai vecchi ldf ma non realizza una trascrizione oggettiva e distaccata degli scritti degli antenati. Egli seleziona e commenta i fatti e talvolta il commento è filtrato dall’esperienza del poi secondo il suo grado di cultura e sensibilità.