Scheda #: 41

Città: Firenze
Segnatura: Carte di Francesco Guicciardini, Filza X
Città di produzione: Firenze
Scriventi:
Scriventi identificati: Francesco Guicciardini

Biblioteca/Archivio: Archivio Guicciardini
Dimensioni: 290 215


Numero totale delle mani: 1


Estremi cronologici della scrittura:

Guicciardini cominciò a scrivere il suo libro di Ricordanze il 13 Aprile del 1508. E’ una data significativa, perché fa riferimento alla pubblicazione del matrimonio semiclandestino del Guicciardini con la moglie Maria Salviati, e dunque al pieno riconoscimento della famiglia dello scrivente. Tuttavia il testo si radica nel passato, ricostruendo le tappe biografiche fondamentali dell’autore la sua data di nascita, la sua formazione, il cursus honorum nonché il matrimonio stesso con la Salviati. Il libro poi prosegue con la regisrazione (contemporanea agli avvenimenti) degli incarichi e degli onori ricevuti, dei battesimi in cui svolge funzione di padrino, delle spese per la casa, delle nascite delle figlie e delle morti. Le registrazioni proseguono fino all’aprile del 1516 (registrazione del battesimo di Lionardo Uguccioni). A partire da carta 201 r Guicciardini scrive: “Terrassi ancora memoria (…) di alcune cose appartenente in genere a tutta la casa” Si tratta di una serie di ritratti degli antenati, per la precisione otto, che appaiono simili a delle brevi biografie. La composizione di questi ritratti tradisce una scrittura provvisoria con spazi lasciati in bianco da riempire successivamente. Queste brevi biografie vanno lette come una sezione del libro di famiglia, una sezione aperta probabilmente qualche tempo dopo l’aprile del 1508. Si presentano come ritratti dalla struttura fissa e ricorrente: elencazione degli incarichi pubblici, attività economica, anagrafe familiare del personaggio. Il testo si chiude con la descrizione dei vizi e delle virtù e con il ritratto fisico dell’antenato Seguono questa sezione gli appunti cronologici che si estendono dal giugno del 1526 al maggio del 1527.