Scheda #: 42

Città: Firenze
Segnatura: Supplemento all'inventario dell'archivio Guicciardini, n 11
Città di produzione: Firenze
Scriventi:
Scriventi identificati: Francesco Guicciardini

Biblioteca/Archivio: Archivio Guicciardini
Dimensioni:


Numero totale delle mani: 1


Estremi cronologici della scrittura:

Anche questo libro inizia con la caratteristica invocazione. La data di inizio della scrittura non è priva di significato: si tratta del 1 luglio del 1527. Guicciardini è appena tornato dallo sfortunato tentativo di prestare soccorso al papa, ancora chiuso a Castel Sant’Angelo. Probabilmente si accinge a riprendere la scrittura dei suoi ricordi per mettere ordine nelle sue finanze in parte compromesse da una serie di balzelli (a carico delle maggiori famiglie legate alla casa del Papa) seguiti alla cacciata dei Medici da Firenze. Anche in questo testo viene compiuto un radicamento della scrittura nel passato con la registrazione di alcuni fra i principali avvenimenti della famiglia (il più antico risalente al 1507, il matrimonio dello stesso Francesco con la Salviati). La notizia più recente è rappresentata dal viaggio veneziano di Maria Salviati e delle sue tre figlie nel febbraio del 1528.